Criteri e costi

Tutti possono partecipare al progetto di accoglienza: coppie coniugate, conviventi e single residenti in Italia. Le famiglie interessate ad accogliere un bambino dovranno sostenere un colloquio conoscitivo preliminare con un responsabile dell’associazione o, se necessario, con una psicologa esperta di affidi e accoglienza. L’associazione riceve quindi la richiesta formale da parte di chi desidera ospitare un bambino e si occupa di tutte le pratiche burocratiche e amministrative necessarie


Per quanto tempo i bambini rimangono in Italia?

Il periodo di ospitalità è di circa 120 giorni all’anno, di cui tre mesi circa dall’inizio di giugno alla fine di agosto (accoglienza estiva) e 30 giorni circa da metà dicembre a metà gennaio (accoglienza invernale).

 

I bambini sono assicurati?

L’associazione stipula un’assicurazione che tutela il bambino da infortuni e responsabilità civile. E, in alcuni casi, è possibile richiedere il libretto sanitario provvisorio.


I bambini provengono da orfanotrofi ucraini e hanno un’età compresa tra i 10 e i 17 anni. La scelta di privilegiare l’accoglienza di orfani o di bambini con genitori senza patria potestà (e che vivono in istituto) è legata alla missione dell’associazione: favorire il piu’ possibile bambini e ragazzi bisognosi, in condizioni disagiate da un punto di vista materiale, ma soprattutto affettivo.

Quali sono i costi da sostenere?

lI costo per la famiglia ospitante è di 550 euro per l’accoglienza estiva e 550 euro per l’accoglienza invernale. L’importo copre il biglietto aereo Kiev – Milano Malpensa a/r, i trasferimenti in treno/pullman dalla città di residenza dei bambini fino all’aeroporto di Kiev a/r, le spese per i documenti/visti/traduzioni per l’espatrio, un contributo spese viaggio per gli accompagnatori.


I bambini possono viaggiare fuori dai confini Italiani

I bambini hanno un visto Schengen, pertanto possono viaggiare insieme alla famiglia italiana a cui sono affidati, in quasi tutti i paesi dell’Unione Europea.


Il periodo di lontananza viene colmato da contatti telefonici ed epistolari e in alcuni casi con l’invio di pacchi che vengono accolti con inni di gioia. Non avendo niente in contrario, il rapporto con il bambino può continuare nel tempo e la famiglia ospitante può diventare un punto di riferimento affettivo concreto e positivo nel suo percorso di crescita.

 

L’associazione supporta le famiglie durante il periodo di accoglienza ?

Per tutto il periodo di permanenza dei bambini in Italia, saranno presenti due o piu’ accompagnatori ucraini disponibili ad aiutare le famiglie per ogni esigenza: qualche difficoltà iniziale per la lingua, o legate all’inserimento nel nuovo nucleo familiare. L’associazione inoltre offre un supporto psicologico di sostegno gratuito a famiglie e bambini.

 

Il bonifico va fatto alla Onlus I Bambini dell’Est 
IBAN IT07B0200801604000100888090
Per la detrazione sulle tasse scrivete sulla nota: EROGAZIONE LIBERALE