Le storie

Ogni accoglienza è anche l’inizio di una storia personale, diversa per ogni famiglia. Sono storie fatte di frammenti di vita quotidiana, di grandi e piccole emozioni, di idee di futuro per i bambini, ma anche per le famiglie coinvolte. Qui le storie di accoglienza di alcune famiglie che hanno voluto raccontarle per noi.

 

[ NIKITA ] Mentre lo aspettavo, in mezzo a tante famiglie ansiose di ricongiungersi, io non provavo emozioni. Mi ero artatamente proibita di farmi trasportare da qualunque tipo di ansia o aspettativa, sogno o disegno, segno o desiderio. Stavo lì, ferma, senza il coraggio di chiedere a Federica di indicarmi il “mio” bambino. [ continua … ]

 

[ BOGDAN ] La prima volta che abbiamo visto Bogdan incuteva tenerezza. I suoi occhi trasmettevano una luce e una voglia di vivere pazzesca, ma al tempo stesso grande sofferenza. Il suo corpicino esile inteneriva e ricordava immagini tristi e lontane dalla nostra quotidianità.  [ continua … ]

 

[ TANIA ] Tania è bella. Basta guardarla, bionda, occhi azzurri e un sorriso radioso stampato in volto. Tania è bella perché dentro ha qualcosa di speciale che la fa essere come è. Ha solo 8 anni, una storia alle spalle che non conosciamo e un presente fatto di istituto. Arriva in Italia il 20 di dicembre del 2013 e già all’aeroporto, a differenza di altri bimbi piccoli al primo viaggio che piangono, lei sorride. [ continua … ]

 

[ SASHA ] A dire il vero l’idea di allargare la nostra famiglia, già peraltro abbastanza numerosa, visto che abbiamo 3 figli “nostri”, girava già da un po’ nella nostra testa. Avevamo conosciuto a un matrimonio una famiglia che aveva in quel momento con sé un ragazzino, penso proveniente dalla Bielorussia, che ci hanno detto ospitavano per le vacanze. [ continua … ]

 

[ KOLA] correva l’anno 2006 quando, insieme a mio marito, decidemmo di devolvere la somma per gli inutili regali natalizi a favore di qualcuno che mai si sarebbe aspettato un regalo. Un anziano o un bambino, ma come? Gestisco una tintoria e tra i miei clienti c’è Patrizia che, a questo mio desiderio, mi disse che per un anziano non sapeva come fare ma, se avessimo deciso per un bambino,poteva aiutarci; e così, tra molti dubbi e paure, iniziammo questo percorso. [ continua … ]

 

[ MELANIYA ] Abbiamo accolto con gioia la piccola Melaniya in accoglienza il giorno 17 dicembre dello scorso anno, con decisione presa anche in relazione al progetto di adozione che la nostra coppia ha in corso. La bambina e’ stata accolta nella nostra piccola famiglia con molta gioia anche se dobbiamo dirlo francamente anche con qualche paura che però di giorno in giorno e’ venuta meno. [ continua … ]

 

[ SASHA Z. ] La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito  un piccolo “miracolo”  perche’ quando abbiamo contattato l’ Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo tardi per accogliere un bambino durante le vacanze di Natale , ma che ci avrebbero tenuto “in caldo”  per l’accoglienza estiva. [ continua … ]

 

[ ALOSHA ] Il piccolo Alosha ha 10 anni è un bimbo tranquillo e  molto intelligente. La prima volta, per qualche giorno, si sono verificati piccoli problemi di comunicazione vista la differenza tra le due lingue ma un po’ alla volta il piccolino è riuscito ad integrarsi nella nostra coppia e nella cerchia di amici e conoscenti. [ continua … ]


[ SASHA ]
questa è la storia di Sasha e di una coppia di portoghesi che abita in Italia da piu di 10 anni… ” nel 2010 abbiamo deciso di avventurarci ad accogliere un bambino orfano che vive in un orfanotrofio, e respira il vento avvelenato di Chernobyl. Sasha aveva 10 anni quando è venuto la prima volta in Italia. E dalla prima foto abbiamo subito capito che dietro ad un sorriso timido e palido nascondeva un forte desiderio di vita, di famiglia, e un gran bisogno di affeto ” . [ continua … ]


[ VASIA ]
Vasia arriva a casa nostra nel Natale di 2010. La sua attesa durava da Settembre, da quando abbiamo deciso di accogliere un bambino che vive in un orfanotrofio. Aveva 12 anni. Lo abbiamo atteso a malpensa insieme alle altre famiglie affidatarie. Un tufo al cuore quando si sono aperte le porte deglia rrivi internazionali. [ continua … ]