Accoglienza

Lo scopo dell’accoglienza è soprattutto affettivo e psicologico, oltre a quello di offrire a un bambino bisognoso una bella vacanza di salute e benessere. I nostri bambini hanno storie difficili alle spalle e molti di loro hanno scordato o rimosso cosa significa far parte di una famiglia, l’essere amati in modo incondizionato, di quell’amore che solo una famiglia può dare.

 

Una famiglia. Una certezza per il futuro. Sopratutto per bambini che hanno poche possibilità di migliorare. Lo stato Ucraino garantisce un’istruzione minima fino ai 18 anni, poi i ragazzi sono soli e nessuno li ha aiutati ad essere indipendenti. Senza l’appoggio di una famiglia e senza qualcosa in cui credere, il futuro è incerto e alcol e solitudine sono in agguato.

 

Dalle  numerose esperienze d’accoglienza seguite dall’associazione possiamo dire che a fronte di qualche iniziale difficoltà dovuta alla lingua (superabile in un tempo brevissimo perché tutti i bambini hanno molta predisposizione nell’imparare l’italiano), il legame che si instaura con la nuova famiglia è molto buono e una certezza per il futuro.

 

Quando il bambino deve rientrare in orfanotrofio, dopo la pausa italiana, rientra più forte, più ricco e più sicuro di sé, e conserva l’affetto della famiglia che lo ha ospitato che spesso diventa la “sua famiglia”, i suoi cari, qualcuno sul quale fare affidamento, il concretizzarsi di una speranza, di un sostegno e di un riferimento per il futuro.

 

Il distacco, al momento del rientro in Ucraina, è sempre difficile, commovente e sofferto ma la promessa di rivedersi costituisce lo stimolo che conduce ad un miglioramento della qualità della vita nel tempo in cui il bambino vive in orfanotrofio. Il bambino che viene seguito a distanza dalla sua famiglia italiana ritrova l’affetto e quel punto di riferimento che ha perso.

 

Nell’ accoglienza ritrova le figure genitoriali, nonni, zii e cugini da cui riceve amore, educazione e sostegno. Studia a volte più volentieri e con maggior profitto,  perché sa che a qualcuno interessa il suo andamento scolastico ed è stimolato a fare sempre meglio.